Chi siamo
LA NASCITA - LO SGUARDO DI PETRARCA
La Xenia Productions nasce nell’estate 2005 come frutto di un’amicizia e di una collaborazione consolidata negli anni tra Lorenzo Zeppa, appassionato di tecnologie e risorse digitali, e Marco Longo, da diverso tempo interessato alle arti visive, con particolare riguardo al cinema. Un primo, proficuo, scambio di idee avviene tra i banchi del Liceo Classico C. Colombo, a Genova, dove nel 2004 i due partecipano a un progetto collettivo di indirizzo storico-artistico, ricostruzione visiva di un ipotetico percorso nella Genova medievale con punto di partenza la testimonianza letteraria delle Familiares di Francesco Petrarca. Nel progetto interviene una squadra copiosa di studenti del quarto anno, in cui Zeppa, più giovane di due anni, si distingue per entusiasmo e carisma organizzativo, assecondando in pieno la via del documentario, timidamente proposta da Longo. Il risultato conclusivo, emblematicamente intitolato “Lo sguardo di Petrarca”, difetta indubbiamente sia per quanto riguarda i mezzi (la strumentazione con cui il video è realizzato è analoga a quella dei filmini delle vacanze), sia per quanto riguarda lo stile (i nostri partono da conoscenze ridottissime nel campo documentario), godendo tuttavia di una proiezione assai partecipata e applaudita alla fine dell’anno scolastico, presso il Museo di S. Agostino.
LE PRIME CONFERME - I MOLTEPLICI VOLTI DI CRISTOFORO COLOMBO
Trascorre un’estate, e la presidenza scolastica non esita ad affidare un nuovo progetto, dal sapore un poco campanilistico, che possa contribuire alle imminenti celebrazioni colombiane cittadine. In tre settimane nasce “I molteplici volti di Cristoforo Colombo”, un documentario puntuale ed obiettivo che analizzi, attraverso il tempo e lo spazio, le principali testimonianze iconografiche che ritraggano il navigatore all’interno della città di Genova. Lo svolgimento delle riprese risponde a una tempistica serrata e quasi insostenibile, ma la direzione dei lavori questa volta non si lascia sopraffare e procede serena e concentrata. Dopo un’affollatissima proiezione scolastica, alla presenza di alcune cariche cittadine, il documentario gode di una seconda proiezione aperta alla cittadinanza all’interno di Palazzo Ducale. L’inizio del film è pura fiction, e consta di una rappresentazione in costume in cui va annoverata la prima apparizione di Davide Fida, storico amico di Longo e Zeppa, futuro collaboratore del gruppo Xenia. Se “Lo sguardo di Petrarca” era frutto di un entusiasmo incrollabile privo di ogni possibile programmaticità visiva, “I molteplici volti di Cristoforo Colombo” si presenta come un’operazione maggiormente intellettuale, nell’intento di ridurre la distanza tra immagine e testo scritto e valorizzare con più lucidità una prospettiva organica e una coerenza interna alla rappresentazione. I mezzi si sono almeno in parte affinati, e la coppia Longo-Zeppa può contare sulla presenza fedele di due collaboratori provenienti dal documentario precedente: Giacomo Vallarino, che segue le riprese e ne cura un prezioso backstage, e Giorgio Montolivo, che coordinerà, in parallelo al film, la realizzazione di un’eloquente galleria fotografica, e a distanza di anni (siamo ormai nell’ottobre 2006) valorizzerà il documentario come punto di partenza per la pubblicazione di “Sulle tracce di Colombo a Genova”, una guida-itinerario che renda accessibile ai turisti e ai cittadini i luoghi, i monumenti e le opere d’arte che, nel corso dei secoli, hanno reso omaggio alle imprese di Cristoforo Colombo.
LA XENIA OGGI
Nel 2005, come detto, nasce la Xenia Productions a tutti gli effetti. L’intento del gruppo è triplice, ed è facilmente sintetizzabile con la formula pensare le immagini divertendosi. Con un occhio di riguardo per la ricerca e l’affinamento nell’utilizzo della tecnologia digitale, la Xenia si presenta come una realtà in cui tutti possono intervenire liberamente con un proprio contributo e in cui la passione, prima di un eventuale profitto, muove le persone verso progetti che maturino nuovi punti di vista e li rendano esportabili ad ampio raggio. Nel nostro nome è racchiuso non a caso lo spirito dell’ospitalità, vivo tanto nel processo creativo, elaborativo, rappresentativo, quanto nel desiderio di donare qualcosa di nuovo a chi potrà fruire dei nostri progetti. La Xenia annovera nella propria filmografia il breve cortometraggio “Sono Ebreo”, realizzato da Lorenzo Zeppa e vincitore del concorso “27 Gennaio: giorno per la Memoria”; una galleria fotografica dedicata alla vita di don Alessio Cabona, storico sacerdote nella parrocchia di Santa Caterina da Genova presso il quartiere genovese di Oregina, di riferimento per molti collaboratori della Xenia; infine un documentario in via di realizzazione sul restauro della Chiesa di N. S. del Carmine presso l’omonimo quartiere genovese, curato ancora da Lorenzo Zeppa in collaborazione con Federica Oberto. Dal marzo 2008 sono state avviate le riprese di “Marriage”, primo cortometraggio di finzione della Xenia, ispirato a una poesia celeberrima del poeta beat Gregory Corso. Anche in relazione a questo progetto, si sono consolidate alcune preziose collaborazioni motivate da amicizie ventennali o da comuni interessi: alla squadra si sono aggiunti stabilmente Davide Fida, attore non professionista ma da sempre appassionato di recitazione teatrale e cinematografica; Giacomo Franceschini, coordinatore attento e disponibilissimo nell’ambito del ciclo di produzione; Federica Oberto, studentessa di storia dell’arte; last but not least, Davide Gentile, fotografo ufficiale della Xenia e curatore numero uno di questo nuovissimo sito.
Nel marzo 2008, in occasione del triduo pasquale, la Xenia è stata coinvolta nelle riprese integrali del ciclo di letture dantesche intitolato “Trasumanar per verba” e realizzato in alcuni luoghi-chiave del quartiere del Carmine. Tra i lettori della Divina Commedia si annovera con orgoglio il nome di Davide Fida. Alla riproduzione delle letture è stato affiancato il materiale prezioso ricavato da oltre tre ore di interviste, curate e realizzate da Marco Longo, con domande rivolte a tutti i lettori intervenuti nell’iniziativa.
Nel settembre 2008, la Xenia è coinvolta come gruppo lancio nell’ambito di festa+, iniziativa collaterale della Festa dell’Unità Democratica a Genova. Presentandosi come gruppo totalmente apartitico, i ragazzi della Xenia raccolgono con entusiasmo l’occasione di interloquire con molte personalità della cultura e dello spettacolo circa la proposta di un nuovo progetto, a cui si dedicarsi nei mesi successivi: un documentario sperimentale sugli eroi della Resistenza che ancora vivono a Oregina, il quartiere genovese della Xenia.
